I dati indicano i territori più ad alto rischio dove ora si pensa alla chiusura generale

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Coronavirus misure lockdown Lombardia
Coronavirus misure lockdown Lombardia

Dall’intervento del presidente del Consiglio alla Camera e al Senato del 2 novembre 2020 è stata confermata la volontà del governo a varare un nuovo dpcm che preveda delle misure drastiche di contrasto al coronavirus nei territori maggiormente sotto pressione in questo periodo. Conte ha parlato di tre gradi di rischio e, in quello più alto, stando ai parametri decisi da governo, Cts e ministero della Salute, dovrebbero rientrare di sicuro Lombardia e Piemonte e probabilmente anche Puglia e Calabria. Si parla anche di lockdown, ma la decisione finale deve ancora essere presa.

Coronavirus, le misure del lockdown in Lombardia

In Lombardia, così come negli altri territori considerati a rischio alto, la linea dura di contenimento potrebbe prevedere limitazioni agli spostamenti dei cittadini, la chiusura di bar, ristoranti e negozi così come anche di parrucchieri e centri estetici. Le attività produttive potranno continuare a lavorare, così come aperti resteranno gli esercizi di generi alimentari. Ancora nessuna decisione è stata presa sulla scuola, ma l’ipotesi più gettonata è quella che si estende il ricorso alla dad anche alle medie, lasciando in presenza solo i ragazzi del primo anno.

In merito ai tempi, il presidente del Consiglio ha spinto per accelerare, tanto che il suo intervento in Parlamento è stato anticipato di due giorni. Il cronoprogramma prevedrebbe la firma del dpcm nella giornata di oggi, 3 novembre, e il suo inserimento in Gazzetta Ufficiale mercoledì 4. Sembra però che per via di alcuni intoppi nei rapporti tra Stato e Regioni, la misura possa slittare di uno o due giorni. In merito alla durata di un nuovo lockdown in Lombardia le ipotesi più gettonate parlano di almeno 3 settimane di serrata.