I dati sul lavoro non convincono Wall Street: apertura piatta per i listini americani

Matia Venini
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I dati sul lavoro non convincono Wall Street: apertura piatta per i listini americani
I dati sul lavoro non convincono Wall Street: apertura piatta per i listini americani

Avvio stentato per le Borse statunitensi, che temono l'aumento dei casi di Covid in India e in alcuni Paesi asiatici. Oggi summit virtuale sul clima, mentre c'è attesa per le trimestrali di Intel

Dopo la chiusura al rialzo di mercoledì, Wall Street apre la nuova giornata di contrattazioni con poco entusiasmo. Il Dow Jones ha iniziato gli scambi perdendo lo 0,2%, mentre l’S&P 500 ha ceduto lo 0,1%. Apertura leggermente positiva invece per il Nasdaq, anche se dopo pochi minuti ha ripiegato sotto la parità.

I DATI SULLA DISOCCUPAZIONE

Wall Street non si fida del miglior dato sulle nuove richieste dei sussidi di disoccupazione registrato dal 14 marzo 2020, cioè dall’inizio della pandemia. Il dipartimento del Lavoro statunitense ha comunicato di aver ricevuto 547mila domande, in calo di 39mila unità rispetto alla settimana precedente e nettamente meno delle 603mila attese dopo i dati raccolti dal Wall Street Journal. Le Borse americane sembrano invece temere l’aumento dei casi di Covid in India e in alcuni Paesi asiatici.

IL SUMMIT VIRTUALE SUL CLIMA

In occasione della giornata della Terra, Joe Biden ha organizzato un vertice virtuale sul clima. Il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato l’impegno del Paese a ridurre le emissioni di gas serra della metà entro la fine del decennio. Al summit sono stati invitati 40 capi di Stato e di governo di tutto il mondo, tra cui anche il leader cinese Xi Jinping e quello russo Vladimir Putin.

CONTINUANO LE TRIMESTRALI

Continua la stagione delle trimestrali. Oggi c’è attesa per quella di Intel, in arrivo dopo la chiusura delle contrattazioni. Al momento hanno pubblicato i conti dei primi tre mesi del 2021 oltre settanta società quotate sullo S&P 500, con un risultato complessivo che, stando ai calcoli effettuati dall’emittente Cnbc, è superiore alle attese degli analisti del 23%.

PETROLIO, ORO E BITCOIN

Petrolio in ripresa, con il Wti che cresce dello 0,8% e viene scambiato intorno ai 61,80 dollari al barile. Stabile invece l’oro a 1.785 dollari l’oncia, mentre il Bitcoin perde ancora terreno a 55.200 biglietti verdi.