Datuna, l'artista che ha mangiato la banana di Cattelan: "Non era performance concordata, ma un dialogo tra artisti"

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David Datuna

Mangiare la banana di Maurizio Cattelan non è stata una performance concordata. Parola di David Datuna, l’artista che alla Fiera d’arte contemporanea Art Basel di Miami ha staccato l’opera ‘Comedian’ di Cattelan dal muro per poi mangiarla.

Una banana (vera) attaccata al muro con lo scotch e già venduta per 120mila dollari divorata sotto l’occhio di smartphone e telecamere da Datuna, che ha sottolineato come il suo gesto fosse una performance, intitolata ‘Hungry Artist’, ovvero “artista affamato”. Il Corriere della Sera riporta le parole del performer, che ha tenuto a specificare come non si sia trattato di un gesto premeditato:

“No, non era una performance concordata. E no, non mi aspetto che Maurizio Cattelan mi risponda. Non serve, perché abbiamo già parlato attraverso l’arte. Da artista ad artista: lui ha posto la sua domanda sulla società fissando una banana al muro della più importante fiera dell’arte contemporanea al mondo, e io ho posto la mia mangiandola. È questo che fa l’arte, s’interroga”.

VIDEO - Performer mangia la banana da 120mila dollari di Cattelan

 

Così Datuna smonta ogni ipotesi maliziosa e aggiunge:

“Ammiro Cattelan da molti anni e credo sia assolutamente geniale nel modo di lanciare messaggi attraverso l’arte [...] Io non ho fatto altro che la stessa cosa”.

Spiegando la sua performance, David Datuna afferma di “aver mangiato il concetto che la banana esprimeva” proprio in quanto artista e lancia un messaggio a Cattelan.

“L’arte è intoccabile. Io ho potuto mangiare la banana, o meglio il concetto che quella banana esprimeva, solo perché sono un artista anche io e il mio atto ha lo stesso valore dell’opera che lo ha provato. D’altronde il frutto era destinato a essere sostituito in ogni caso [...] Grazie ai social ormai ognuno è libero di dire la propria. E semmai anche Cattelan volesse dirmi la sua io non potrei che esserne felice”.

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