Davide e Alessia, riconosciuto il matrimonio dopo il cambio di sesso

Davide e Alessia, riconosciuto il matrimonio dopo il cambio di sesso

Primo storico caso giurisprudenziale in materia di decisione giurisdizionale emessa da un’autorità giudiziale. Il 3 ottobre dell’anno corrente è stata riconosciuta legalmente la validità del matrimonio stipulato tra Davide e Alessia nonostante, dopo la celebrazione, entrambe le parti avessero cambiato sesso. La legge prevede che, qualora a cambiare sesso sia solo uno dei due coniugi, si sciolga il vincolo matrimoniale o si applichino le disposizioni dell’Unione Civile. Come dichiarato dal legale delle parti, Cathy la Torre, è stata riconosciuta per la prima volta la pari dignità dell’amore tra persone transessuali.

Il nuovo amore tra Davide e Alessia

Quando Alessia e Davide si sposarono nel lontano 2016, era in corso il percorso di transizione. Alessia prima era Alessio, Davide prima era Valentina. Come dichiarato da Alessia, la preoccupazione era legata al mancato riconoscimento dei diritti in virtù del cambio di sesso: “Quando ho iniziato il percorso di transizione avevo paura dei troppi pregiudizi e di avere ormai un destino segnato. Una relazione e addirittura un matrimonio mi sembravano un miraggio. Con Davide invece è stato un vero colpo di fulmine, la proposta è arrivata solo dopo due mesi di relazione e siamo diventati marito e moglie dopo 8 mesi“. Il percorso che ha portato alla sentenza del 3 ottobre 2019 non è stato certo privo di ostacoli. La battaglia legale è durata più di 24 mesi e ha condotto al riconoscimento del vincolo matrimoniale a ruoli invertiti dei coniugi. Alessia ha voluto, dopo la pronuncia della decisione giudiziale, lanciare un messaggio per tutti coloro che vorranno intraprendere non futuro questo tipo di percorso: “Siamo entrati in un pezzetto di storia del diritto e siamo fieri di questo. Se ci sono coppie come me e Davide li invito a non aspettare, ora possono sposarsi subito, hanno la strada spianata“.