Davos, Ronzulli (Fi): Italia ultima in Ue, è una giornata nera

Pol/Tor

Roma, 20 gen. (askanews) - "Oggi è una giornata nera per l'Italia e per le donne in particolar modo: già 10 anni fa dal Parlamento europeo lanciavo una battaglia a favore delle donne e delle mamme lavoratrici. Oggi la situazione è addirittura peggiorata, come conferma il Forum di Davos da cui giungono dati allarmanti e desolanti sul divario salariale di genere che non fa che aumentare, crescendo di 5 punti, dal 18 al 23 per cento, in un decennio". Lo ha dichiarato la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato Licia Ronzulli.

"Non solo. L'economia italiana, secondo le stime Fmi, è ultima per crescita tra i Paesi del G7 - aggiunge - e il nostro Paese è il fanalino di coda di un'Europa che cresce addirittura più del doppio di noi. Dal World Economic Forum di Davos emerge anche il dramma di un Paese con due milioni di ragazze e ragazze Neet, cioè che non studiano e non lavorano. Di fronte a questo sfacelo, l'unica ricetta che Movimento 5 Stelle e Pd pensano di mettere in campo è quella assistenzialistica di aumentare il reddito di cittadinanza, incrementando il debito pubblico salvo poi rientrare della maggiore spesa inventandosi nuove tasse. Il tutto mentre il capo economista del Fmi, Gita Gopinath, evidenzia come per tornare a crescere l'Italia dovrebbe invece ridurre il debito. Il successo di Forza Italia e del centrodestra alle prossime elezioni Regionali servirà anche a questo, ad interrompere questo circolo vizioso nel quale le sinistre hanno intrappolato il Paese".