In ‘Some Days’ il buio attraversato da Dennis Lloyd: «Il mio viaggio, i miei dubbi, le mie paure»

“Stop fighting, stop hating”: è questo il messaggio che Dennis Lloyd ha lanciato alla Menora Mivtachim Arena di Tel Aviv. L’occasione è il concerto in live streaming che, sabato 3 luglio, ha celebrato l’uscita dell’album ‘Some Days’. Ma la serata è stata soprattutto il momento in cui l’artista ha raccontato del buio vissuto nel momento in cui il successo sembrava sorridergli. “Il 2018 è l’anno migliore e peggiore della mia vita”, dichiara il musicista. “Il successo di ‘Nevermind’ era mondiale, ma io ero esausto anche per una causa legale in corso. Mi chiedevo perché stesse succedendo a me e ho pensato anche di farla finita”. Lloyd torna ora lasciandosi alle spalle cavilli legali e pensieri neri: “Questo album parla del mio viaggio, dei miei dubbi, delle mie paure e delle mie domande – spiega – Sono solo un ragazzo di Tel Aviv o un artista che gira il mondo? Questo album parla di come sto cercando di capire come voglio vivere la mia vita”. Music: “Perception” from Bensound.com

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