Dazi, Amendola: fanno male, Ue scenda in campo per negoziare

Pol/Vep

Roma, 3 ott. (askanews) - "I dazi fanno male non solo all'Europa, a un paese come il nostro che per un terzo della sua ricchezza vive di export perché siamo un paese che produce bellezze e ricchezze che vendiamo in tutto il mondo. Le guerre commerciali non portano mai bene, lo abbiamo visto in passato e lo vediamo oggi. Quello che diciamo ai nostri amici americani, dopo questa sentenza sull'Airbus, è di negoziare. Gli accordi commerciali sono molto più utili e con il negoziato si possono risolvere tutte le controversie". Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola intervistato a Rtl 102.5.

"Ovvio che l'Ue che ha il mandato di negoziare per tutti i 27 paesi europei, adesso deve scendere in campo, con gli Stati Uniti ma anche con la Cina perché siamo una potenza mondiale anche noi e dobbiamo far rispettare i nostri prodotti nazionali", ha aggiunto. C'è ancora tempo per egoziare? "No, questa è una sentenza dell'Organizzazione Mondiale del Commercio che si discuteva da tempo, sull'Airbus, c'è un'altra sentenza che arriverà di qui in primavera che riguarda la Boeing che è una compagnia americana. Io dico, invece di entrare in queste controversie, perché quando si mettono i dazi ci sono contro risposte che possono far male, è meglio sedersi e negoziare, soprattutto tra amici. Perché Europa e Stati Uniti, addirittura pochi anni fa, stavano discutendo di un accordo commerciale complessivo, il TITIP. L'Europa ha fatto accordi con il Canada, con il Giappone, siamo una di quelle potenze mondiali che non ha paura di sedersi, negoziare e trovare le soluzioni", conclude.