Dazi, Fiorini (Fi): per Made in Italy il danno è doppio

Pol-Afe

Roma, 3 ott. (askanews) - "I dazi costituiscono un doppio danno per il made in Italy perché se da un lato faranno diminuire le nostre esportazioni, con gravi conseguenze per imprese e lavoratori italiani, dall'altro lato daranno più visibilità agli ingannevoli prodotti 'italian sounding', ovvero quei prodotti che nulla hanno di italiano ma che nel nome, nell'etichetta, nel marchio, richiamano una presunta, ma fasulla, italianità, come ad esempio il 'fake' Parmesan". Lo afferma la deputata di Forza Italia Benedetta Fiorini.

"Certamente - continua Fiorini - meglio un dazio del 25 per cento piuttosto che un dazio del 100 per cento, come era stato inizialmente minacciato, ma ciò non toglie che tutta l'economia italiana, specie in alcuni territori, avrà pesanti ripercussioni negative. In questo momento in cui i consumi interni stentano per la crisi economica, e dove il Governo non è in grado di mettere in campo un piano di sviluppo e di crescita, abbiamo più che mai bisogno di esportare le nostre eccellenze. Si pensi, ad esempio, che l'export dell'agroalimentare italiano negli Usa è molto forte ed è cresciuto dell'8,9% nei primi otto mesi del 2019. Da parlamentare emiliana faccio particolarmente mie le preoccupazioni espresse dal Consorzio del Parmigiano Reggiano e chiedo al Governo italiano di non perdere tempo in chiacchiere e in polemiche ma di attivarsi concretamente ed immediatamente, insieme alle Istituzioni europee, per fare in modo che questa guerra dei dazi, di cui l'Italia è vittima incolpevole, non metta a repentaglio le nostre filiere produttive".