Dazi, Lega: da governo giallorosso risposte insufficienti

Pol-Afe

Roma, 16 ott. (askanews) - "Le risposte del governo oggi in commissione Agricoltura sono state del tutto insoddisfacenti e insufficienti: quanto riferito dal sottosegretario al Mipaaf Giuseppe L'Abbate è la prova che non c'è la volontà, concreta, di affrontare la situazione dei dazi Usa. Senza una netta presa di posizione da parte del governo italiano, per la sentenza sui sussidi illeciti dell'Unione europea al consorzio Airbus, dietro al quale ci sono Paesi come la Francia e Germania, si rischia che a pagare le spese sia il comparto dell'agroalimentare italiano. Un'assurdità a cui la maggioranza giallorosso ha finora dimostrato di non voler porre rimedio, asservita com'è ai diktat di Bruxelles. L'embargo verso la Russia ha già provocato, negli ultimi anni, ingenti perdite ai nostri produttori: le conseguenze dei dazi Usa comporterebbero ulteriori pesanti variazioni sui prezzi di mercato e perdite di miliardi di euro per prodotti di punta del nostro made in Italy: si stima un calo di giro d'affari per il Parmigiano Reggiano per 360 milioni di euro e per Grana Padano di circa 270 milioni di euro. Le ripercussioni, inoltre, sarebbero pesanti anche sul comparto dell'ortofrutta, già pesantemente penalizzato dai bassi prezzi all'acquisto dal produttore. La Lega è dalla parte degli agricoltori e produttori: terremo alta l'attenzione sui dazi Usa perché non possiamo accettare che un governo schiavo di Bruxelles, Parigi e Berlino porti all'annientamento del made in Italy". Così i deputati della Lega in Commissione Agricoltura di Montecitorio: Lorenzo Viviani (capogruppo), Mario Lolini (vicepresidente), Guglielmo Golinelli (segretario), Martina Loss, Franco Manzato, Guido Guidesi, Aurelia Bubisutti, Flavio Gastaldi, Marzio Liuni.