Dazi, Lega: difendere vino e made in Italy

Red/Lsa

Roma, 8 gen. (askanews) - "L'Europa intervenga in maniera decisa per scongiurare l'ipotesi nefasta di nuovi dazi che colpirebbero il vino italiano e altre eccellenze del Made in Italy". Lo dichiarano in una nota gli europarlamentari della Lega Marco Campomenosi, capo delegazione del carroccio al Parlamento Europeo, e Gianna Gancia, prima firmataria dell'interrogazione sul tema.

"Abbiamo appreso con preoccupazione le notizie relative alla possibilità di nuovi dazi Usa su una lista di prodotti che comprende la maggior parte dei vini europei e condividiamo il grido d'allarme lanciato dai nostri produttori e dalle associazioni di categoria: per i vini italiani l'esportazione nel mercato statunitense è strategica e una nuova ondata di dazi potrebbe avere grave impatto su un flusso commerciale che vale 1,5 miliardi di euro. Abbiamo presentato un'interrogazione alla Commissione Ue - spiegano gli europarlamentari - per chiedere di riannodare il filo di un dialogo in tema commerciale che sembra esistere soltanto quando in gioco ci sono interessi europei, ma non italiani, e per proteggere questa volta il nostro settore vinicolo da nuove minacce. Alla luce di un impianto dell'UE che, purtroppo, le assegna competenza esclusiva in tema di difesa commerciale delle nostre produzioni, i Commissari Hogan e Wojciechowski, da poco nominati, invertano la tendenza e facciano sentire la propria voce con le autorità Usa, al fine di abolire i dazi esistenti e per prevenirne ulteriori".