Dazi, Pechino pronta a prendere contromisure contro Usa

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Pechino fa sapere che non mancheranno contromisure qualora gli Stati Uniti decidessero effettivamente di aumentare i dazi sulle importazioni cinesi. Donald Trump, tempo fa, aveva annunciato un presunto aumento -pari al 10%- delle tariffe doganali, che sarebbe stato effettuato entro il 1 settembre 2019. Poi però aveva chiarito che ci sarebbe stato uno slittamento a dicembre ma soltanto per alcune categorie di prodotti.

Dazi, la risposta di Pechino

Il governo cinese non ha esitato a dire che prenderà tutti gli opportuni provvedimenti -senza specificare nel dettaglio- qualora la dichiarazione di Donald Trump dovesse diventare certa a tutti gli effetti. La Cina inoltre non ha affatto menzionato la precisazione del Presidente degli Usa riguardo alcune categorie di prodotto in particolare. L’aumento del 10% dei dazi sulle merci cinesi, ha detto il Ministero delle Finanze di Pechino, violerebbe gli accordi raggiunti nei vertici del G20 che si sono tenuti in Argentina e Giappone.

E’ opportuno dire che la battaglia commerciale tra Usa e Cina procede ormai da un anno e ha avuto effetti e ripercussioni significative e soprattutto negative sull’economia mondiale. Gli Stati Uniti hanno già imposto nuovi dazi sulle importazioni dalla Cina, per un valore di 250 miliardi di dollari in totale. La risposta di Pechino è stata immediata: la Cina ha effettuato una serie di misure che colpiscono l’import Usa, per un valore totale di 110 miliardi di dollari. Guerra dei dazi tra Pechino e Usa. Pechino ha chiarito che prenderà tutte le dovute contromisure qualora gli Usa impongano un aumento dei dazi sull’import cinese pari al 10%.