Dazi Usa, prima intesa con la Cina per la rimozione graduale

webinfo@adnkronos.com

La Cina ha concordato con gli Stati Uniti un testo per la "fase uno" di un accordo economico e commerciale. Lo ha annunciato il vice ministro del Commercio, Wang Shouwen, in una conferenza stampa oggi a Pechino, precisando che l'intesa prevede la rimozione graduale dei dazi Usa sui prodotti cinesi. Mentre da parte sua, Pechino aumenterà le importazioni dagli Stati Uniti.  

"Abbiamo concordato una fase uno molto ampia dell'accordo con la Cina", ha confermato Donald Trump su Twitter poco dopo l'annuncio arrivato da Pechino. "Hanno accettato molto cambiamenti strutturali ed un acquisto massiccio di prodotti agricoli, energetici, manifatturieri e molti altri", ha scritto ancora Trump aggiungendo che "il 25% dei dazi rimarranno come sono", mentre non entreranno in vigore quelli previsti a partire da domenica prossima.  

"I dazi punitivi fissati per il 15 dicembre non entreranno in vigore perché abbiamo fatto l'accordo", ha detto ancora Trump annunciando che "vi saranno immediatamente negoziati per la fase due dell'accordo, invece di aspettare fino a dopo le elezioni del 2020". Era stato lo stesso presidente, la scorsa settimana, a ventilare questa ipotesi.  

"Questo è un accordo straordinario, Grazie!", ha poi concluso. Nei suoi tweet Trump contesta quindi le anticipazioni secondo le quali lui avrebbe accettato di dimezzare i dazi al 25% su 360 miliardi di importazioni cinesi: "i dazi del 25% rimarranno come sono".  

"L'articolo del Wall Street Journal sull'accordo con la Cina è completamente sbagliato, specialmente le dichiarazioni riguardo ai dazi", ha scritto sempre sui social il presidente Usa accusando il giornale americano di aver pubblicato una "fake news" riguardo all'accordo commerciale con la Cina. "Dovrebbero trovare una fonte migliore per farsi passare le notizie", ha aggiunto.  

Da parte cinese è stato spiegato che non solo gli Stati Uniti ridurranno del 50% i dazi imposti alla Cina, ma verranno ridotti della stessa misura anche quelli imposti da Pechino come rappresaglia durante la lunga guerra commerciale. La riduzione non avverrà tutta insieme, ma in modo graduale. Per quanto riguarda poi l'acquisto dei prodotti agricoli americani, uno dei punti su cui ha insistito di più Trump, da parte cinese è stato detto che i dettagli sull'accordo verranno dati in un secondo momento.