Dazio chiama dazio. Trump pronto a colpire la Cina per altri 200 miliardi. Tremano le Borse

Huffington Post

L'annuncio di un nuovo capitolo di guerra commerciale fatto nella notte da Donald Trump, che ha richiesto al Rappresentante sul Commercio Usa di studiare altri dazi aggiuntivi sul made in China per 200 miliardi di dollari, affonda le Borse cinesi, sommandosi al pacchetto da 50 miliardi definito venerdì da entrambe le parti: l'indice Composite di Shanghai segna un tonfo del 3,99%, a 2907.82 punti, scivolando ai minimi degli ultimi due anni, mentre quello di Shenzhen accusa un crollo del 5,77%, a quota 1.594,05.

Borse europee in netto ribasso in avvio, con Parigi e Francoforte che, sulle prime battute, cedono rispettivamente l'1,33% e l'1,5%. Avvio travagliato anche per Piazza Affari, con il Ftse Mib che, nei primi scambi, lascia sul terreno l'1,41% a 21.793 punti. Tra i peggiori Prysmian (-3,03%), St (-3,16%) e Cnh (-2,63%). Male anche Saipem (-2,12%), Azimut (-1,99%), Ferrari (-2,08%), Moncler (-2,12%) e nel credito, Mps (-1,96%).

A pesare sulle Borse l'annuncio del presidente Usa, che minaccia di imporre nuovi dazi del 10% su altri prodotti Made in China per un valore di 200 miliardi di dollari. Il presidente americano in una nota afferma di aver dato indicazioni al rappresentante per il commercio Usa di individuare i prodotti cinesi che potrebbero essere colpiti da nuove tariffe, questo se Pechino replicherà ai dazi decisi da Washington pochi giorni fa su beni per 50 miliardi di dollari.

Ma Pechino non arretra, e promette di "reagire fermamente" e di prendere "contromisure complessive" sia "qualitative" che "quantitative" se gli Stati Uniti decideranno di introdurre davvero i nuovi dazi. Lo ha annunciato oggi il Ministero del Commercio cinese in una nota apparsa sul proprio sito web in cui sottolinea che la Cina continuerà sul percorso di riforme e aperture della propria economia. La minaccia di nuove misure sul commercio, ha aggiunto il Ministero del Commercio cinese, devia dal consenso raggiunto finora dai due Paesi sulle dispute commerciali, ed è un...

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