Dda Trento, maxioperazione anti bracconaggio in sei regioni

Cro-Mpd

Roma, 20 dic. (askanews) - Si è conclusa oggi l'attività che ha visto i militari dei Reparti dei Carabinieri Forestali eseguire n. 14 delle 17 misure cautelari e n. 34 delle n. 42 perquisizioni in diverse Regioni d'Italia nell'ambito di un'attività delegata dalla D.D.A. di Trento, riguardo un traffico illecito, nazionale e transnazionale di avifauna. L'operazione è stata l'epilogo di alcune attività, sia di iniziativa che delegate, avviate nel biennio precedente dal Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento coadiuvato dai carabinieri forestali in particolare dal gruppo forestale di Treviso le quali sono poi confluite in unico fascicolo penale sotto la coordinazione della Direzione Distrettuale antimafia di Trento. I reati contestati riguardano, fra l'altro, il "furto venatorio", disciplinato sia dal codice penale che dalla L. 157/92, il maltrattamento animali, la ricettazione, il riciclaggio e la detenzione abusiva di armi, nonché alcuni articoli del TULPS volti a garantire l'ordine pubblico e l'incolumità pubblica. L'attività dei carabinieri forestali si è svolta in sei Regioni d'Italia, articolata su 13 province (da Pordenone a Napoli) per un totale di 34 obiettivi.

Le misure cautelari, quali traduzioni in carcere e arresti domiciliari, e contestuali perquisizioni sono state eseguite nei confronti di 14 persone mentre altre 20 persone indagate sono state sottoposte a perquisizione.

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