Ddl Lavoro: Marcegaglia, Con Meno Flessibilita' Rischio Aumento Sommerso

Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Se si irrigidiscono le norme sulla flessibilita' in entrata nel mondo del lavoro, il rischio e' di "aumentare il sommerso" e di "distruggere posti di lavoro" creando un "danno alle nostre imprese". Cosi (Berlino: XO2.BE - notizie) ' il leader di Confindustria, Emma Marcegaglia, nel corso della tavola rotonda con i leader di Cgil, Cisl e Uil (KOSDAQ: 049520.KQ - notizie) al convegno sulla sicurezza in viale dell'Astronomia.

"In un paese che soffre ancora di sommerso il rischio e' di aumentarlo ulteriormente se irrigidiamo troppo la flessibilita' in entrata... la precarieta' e' un tema importante ma il sommerso lo e' altrettanto", dice ancora ricordando come i numeri italiani "non abbiano paragoni" con quelli Ue e come i pacchetti Treu e Biagi abbiano fatto crescere l'occupazione, anche se flessibile, del 10%. "Magari sono posti poco retribuiti ma il tasso di occupazione e' salito del 10%", ribadisce. E Marcegaglia torna a chiedere "di non irrigidire troppo il contratto a termine".

"E' un contratto disciplinato da una direttiva Ue, restiamo all'interno dell'Europa", dice ancora, puntando il dito contro un aumento di contributi "senza uguali". Lo stesso vale, per Confindustria, per la partite Iva per le quali il governo ha previsto un giro di vite antiabusi. "Le partite Iva hanno un ruolo importante perche' ormai il mercato del lavoro si e' molto frastagliato e non tutti e non sempre i lavoratori vogliono diventare dipendenti. E non si tratta di precarieta'", spiega ancora Marcegaglia che torna a chiedere "modifiche specifiche per evitare il rischio di distruggere posti di lavoro".

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