Ddl lettura, +Europa: è tassa che scoraggia acquisto libri

Pol/Bac

Roma, 6 feb. (askanews) - "Ieri il Senato ha imposto un limite massimo del 5% agli sconti sui libri. Si tratta, in parole povere, di un aumento per legge del prezzo dei libri, di una tassa sulla lettura". Lo afferma il coordinatore della segreteria di Più Europa, Giordano Masini. "Una legge che nelle intenzioni dovrebbe servire a promuovere la lettura è stata trasformata in un maldestro tentativo di protezione corporativa a spese dei pochi che ancora acquistano libri: alla fine non servirà a salvare le piccole librerie e disincentiverà ancora di più l'acquisto di libri in un paese in cui si legge poco. Il commercio dei libri si sostiene promuovendo la lettura, non scoraggiandola", conclude