Ddl Zan, blitz CasaPound al Senato: tensioni con la polizia

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Blitz di CasaPound al Senato contro il Ddl Zan. Una ventina di militanti hanno cercato di raggiungere Palazzo Madama con dei cartelli, a mani alzate e simbolicamente imbavagliati ma sono stati bloccati dalle forze dell'ordine, non senza qualche momento di tensione con la polizia, come mostra un video diffuso dal movimento.

"Non esistono mezzi termini, il Ddl Zan è una legge liberticida: l'obiettivo non è tutelare da discriminazioni ma zittire ogni voce contraria alla vulgata del politicamente corretto, come dimostra la reazione delle forze dell’ordine che oggi hanno fermato una protesta legittima e pacifica a suon di manganelli - ha detto Luca Marsella, consigliere di CasaPound nel Municipio di Ostia a Roma, che ha guidato la protesta - Abbiamo a che fare con gente che vorrebbe far iniziare percorsi di transizione anche a bambini in età scolare e prescolare. Dire che queste derive sono pericolose non è discriminazione: è la realtà. Zan e seguaci non rappresentano il paese, non rappresentano, se proprio vogliamo dirlo, neanche la comunità lgbtq. Non ci serve una legge che scambia l'opinione per discriminazione e arriva a minare qualsiasi fondamento del diritto. Noi siamo e resteremo in piazza contro una proposta di legge che non ha senso di essere in un paese come il nostro, dove diritti e doveri sono già assicurati a qualsiasi cittadino - ha concluso Marsella - a prescindere dal suo orientamento sessuale".

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