Ddl Zan, Draghi: l’Italia è uno Stato laico, il Parlamento libero

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Roma, 23 giu. (askanews) – “Quel che però voglio dire, specialmente rispetto agli ultimi sviluppi è che il nostro è uno Stato laico, è uno Stato laico, non è uno stato confessionale, quindi il Parlamento è libero, certamente è libero di discutere, ovviamente, sono considerazioni ovvie queste, ovviamente di legiferare, di discutere”: lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nel corso della sua replica in Senato intervenendo sul dibattito sulla Legge Zan.

“Poi voglio dire anche che il nostro ordinamento contiene tutte le garanzie per assicurare che le leggi rispettino sempre i principi costituzionali e gli impegni internazionali, tra cui il Concordato con la Chiesa. Vi sono controlli preventivi di costituzionalità nelle competenti commissioni parlamentari, è di nuovo il Parlamento che per primo discute della costituzionalità, e poi ci sono i controlli successivi della Corte costituzionale”, ha aggiunto.

“La laicità non è indifferenza dello Stato rispetto al fenomeno religioso, la laicità è tutela del pluralismo e delle diversità culturali”, ha sottolineato Draghi tra gli applausi, citando una sentenza della Corte costituzionale del 1989.

“Sono le dichiarazioni che oggi mi sento di fare senza entrare ovviamente nel merito della discussione parlamentare: come vedete il governo la sta seguendo, ma questo è il momento del parlamento, non è il momento del governo”, ha concluso.

(immagini Senato web tv)

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