Ddl Zan, Enzo Miccio vs Pillon: "Non usi la mia immagine"

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Continua il dibattito social sul ddl Zan, e stavolta il senatore leghista Simone Pillon attira le ire di Enzo Miccio, il wedding planner italiano per eccellenza schierato per l'approvazione della legge contro l'omotransfobia. Tutto nasce da un post ironico del senatore, che giocando con la somiglianza con il fashion designer della tv pubblica sull'account Facebook un montaggio di tre sue foto con il 'no al ddl Zan' scritto sulla mano. Ma la quarta foto appartiene ad Enzo Miccio con la scritta sulla mano in favore della legge e Pillon ci scherza su: "Vedo Enzo Miccio confuso - scrive -. Ma è a favore o contro il DDL Zan? Dalle foto non si capisce". A chiudere il post, l'emoji di una grassa risata.

Ed è qui che interviene il 'paladino del buon gusto', con un commento al vetriolo diretto al senatore: "Sono tutt’altro che confuso, la pregherei di evitare questa inutile e ridicola pantomima e di non usare il mio nome e la mia immagine!". Sconsolata la replica del senatore al commento: "Gentile sig. Enzo Miccio - risponde -, dica ai suoi fan di fare altrettanto con me, col mio nome e con la mia immagine, visto che sono mesi se non anni che vengo continuamente preso di mira. PS. pensavo fosse più autoironico. Provi a sorridere, come faccio io in questi casi. Buona serata", aggiunge.

Ma la reazione piccata di Miccio non evidentemente va giù al senatore, ed ecco quindi spuntare un nuovo post con tanto di screenshot del botta e risposta social: "Non l'ha presa bene... Però è strano - scrive Pillon -. I comici, i cantanti e gli attori possono fare politica, ma i politici non possono neanche fare una battuta", sottolinea.