Ddl Zan, l'indignazione di Fedez: "Ancora tante grazie a Renzi"

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(photo by Marco Piraccini/Archivio Marco Piraccini/Mondadori Portfolio via Getty Images)
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Fedez è da sempre in prima linea sul tema del Ddl Zan. Il disegno di legge è stato affossato ieri sera dopo che il Senato ha votato a favore della cosiddette "tagliola" proposta da Lega e Fratelli d'Italia. A favore, 154 senatori, 131 i contrari e due astenuti. Presenti 288 senatori. Si ferma quindi l'esame del testo contro l'omotransfobia. 

VIDEO - Affossato al Senato il DDL Zan contro l'omofobia

Fedez ha sfogato la sua indignazione sui social. "Il ddl Zan è stato affossato, l'Italia continuerà ad essere uno degli ultimi Paesi europei senza una legge contro l'omotransfobia", ha scritto su Twitter. 

VIDEO - Ddl Zan, Fedez attacca anche Draghi: "Parla di Superlega e non del decreto"

Le provocazioni del rapper sono dirette soprattutto al leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che sul tema dei diritti civili non ha più espresso interesse secondo Fedez. "Un saluto al caro Renzi che ci ha trapanato i cog... per mesi e oggi pare fosse in Arabia Saudita (Paese in cui l'omosessualità è accettata con un piccolo prezzo da pagare… la pena di morte). Ancora tante grazie", è il messaggio del marito di Chiara Ferragni su Instagram Fedez. Alla story associa anche un tweet, chiudendo con ironia: "Per celebrare la libertà di parola organizziamo una partitella a scarabeo con Kim Jong-un? Gran tempismo".

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