Ddl Zan, Renzi ci riprova: domani ultima mediazione al Senato

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(Photo: Ivan Romano via Getty Images)
(Photo: Ivan Romano via Getty Images)

“Approviamo subito il disegno di legge Zan e non trasciniamolo sfinito in autunno”, è il mantra di Italia Viva che, secondo fonti Iv, tornerà alla carica sul Ddl domani alla conferenza dei capigruppo in Senato, fissata per le 14.30.

“Per risolvere l’impasse sul disegno di legge - si legge in una nota - i renziani continuano a provare con l’offensiva dell’intesa: l’idea è portare a casa la legge prima della pausa estiva calendarizzando subito il ddl in aula. I renziani vorrebbero arrivare a un’intesa proponendo il cosiddetto Lodo Faraone-Unterberger, ovvero un accordo preventivo sui punti più contestati del provvedimento, al fine di sminare il percorso accidentato del ddl”.

“L’obiettivo è non lasciare la legge al destino abbandonico del ‘generale agosto’ : approviamo subito il disegno di legge Zan e non trasciniamolo sfinito in autunnò, è il mantra di Italia Viva. E sarà questa - prosegue la nota - la strategia che adotterà domani in capigruppo Davide Faraone con i colleghi. Nei giorni scorsi Italia Viva ha ironizzato con Pd e 5S chiedendo più volte ‘se il provvedimento si era fermato a causa delle ferie di Fedez’ e sul fatto che “più che scriverci un libro come ha fatto Zan era meglio scriverla in Gazzetta questa legge”.

“Domani - conclude - andrà in scena l’ultima chiamata per il ddl Zan, che rischia di finire nel dimenticatoio fino alle elezioni amministrative, quando ricomparirà dal cilindro in veste di bandierina da sventolare, ma che senza un accordo preventivo sembra avere un destino già segnato”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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