Ddl Zan, Sardine in pressing su Italia Viva

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"Se i senatori di Italia Viva voteranno il ddl Zan come i loro colleghi della Camera, fra i quali segnaliamo il contributo importante di Lisa Noja, il ddl Zan sarà legge in Italia". Così le Sardine, sul tema della legge di contrasto all'omofobia, al centro del dibattito politico.

"Non ci dovrebbe essere colore politico o discussione -sottolineano gli antisovranisti - tutte le persone civili rifiutano l’odio e l’incitamento all’odio, rifiutano l’idea che una donna possa essere vittima di violenza solo in quanto bisessuale o in quanto persona con disabilità, o in quanto donna, tutte le persone civili rifiutano l’omolesbobitransfobia e lavorano per una società inclusiva nel loro quotidiano".

"Questo Senato della Repubblica avrebbe i numeri per approvare il ddl Zan, senza emendamenti o giochi di palazzo sulla pelle delle persone trans e di tutte le persone che vorrebbero disperatamente un’Italia europea", dicono dal gruppo guidato da Mattia Santori. "Forse solo con la fiducia Draghi potrebbe liberarci dall’impasse: in nome dell’Europa e dei valori europei", concludono dal movimento antagonista.

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