Ddl Zan, si va avanti in aula al Senato. Renzi: accordo a portata di mano

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 13 lug. (askanews) - Va avanti l'aula del Senato sul ddl Zan contro l'omotransfobia. La conferenza dei capigruppo ha deciso che saranno votate, alla ripresa della seduta, le questioni pregiudiziali presentate da Fdi e Lega e a seguire - probabilmente mercoledì mattina - le sospensive di Fi e Fdi.

La discussione generale proseguirà anche giovedì mentre il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato per martedì prossimo alle 12. A quel punto ci sarà una nuova capigruppo che dovrà calendarizzare i decreti in arrivo dalla Camera: su tutti il Sostegni bis che scade il 24.

"Siamo a un passo, a un centimetro, l'accordo nel merito è a portata di mano: o voi fate di quest'Aula un posto dove gli ultra si confrontano e non si porta a casa il risultato perché il passaggio a scrutinio segreto è difficile o ci si assume la responsabilità politica di trovare un accordo", ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi in aula al Senato.

"Serve anche un accordo di metodo, va chiesto a tutte le forze politiche. Devono andarsi incontro ma fare un patto politico perché alla Camera questa legge, se modificata dal Senato, possa essere approvata in due settimane", ha aggiunto.

Renzi ha quindi annunciato che Iv voterà contro le pregiudiziali. "Il mio appello è che si faccia un accordo sugli articoli 1, 4 e 7 e, fatto l'accordo, si chieda a tutte le forze politiche di portare la discussione alla Camera entro 15 giorni. Se lo facciamo abbiamo dimostrato che la politica non fa schifo. Se si perderà a scrutinio segreto avrete distrutto le vite di quei ragazzi", ha concluso.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli