Ddl Zan, teologo Maggi: "Con legge affossata ci saranno più sofferenze e discriminazioni"

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"Ora ci sarà più sofferenza e discriminazione, trionfano i fascisti che si sentiranno appoggiati". Il teologo padre Alberto Maggi, da sempre in prima linea nel sostegno concreto alle persone omosessuali, si aspettava l’esito registrato in Senato dove il ddl Zan è stato affossato per ventitré voti. "Con questa classe politica raffazzonata- afferma il teologo all’Adnkronos- non mi aspettavo altro. Se avessero voluto fare passare il ddl Zan non lo avrebbero tenuto così a lungo in sospeso, lo avrebbero approvato mesi fa. E il risultato di una classe politica in degrado, di gente mandata al potere con un clic".

Nella conta dei voti al centrosinistra sono mancati 16 voti, e ci sono state due astensioni. Si avanzano sospetti sui renziani. "Da questa classe politica, interessata solo a spartirsi le poltrone e il potere, - dice in modo tranciante - non mi aspettavo altro. Per interesse e per rimanere un po’ di più, passerebbero anche sul cadavere della madre. Non hanno una coscienza. Sono venduti a chi li compra. C’è da lavorare per formare una classe politica in degrado. Quella di oggi dunque mi pare una giornata di normale stupidaggine che però causerà sofferenza in tante persone e massimizzazione di discriminazione. In questo periodo di fascisti non ce ne era bisogno, ora si sentono appoggiati". Padre Maggi ad ogni modo invita a " rimboccarsi le maniche e a non disperare. Ci sarà un riscatto".

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