Ddl Zan, ultime ore discussione, da domani Senato impegnato su dl

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Image from askanews web site
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Roma, 20 lug. (askanews) - E' ripresa in aula al Senato la discussione generale sul ddl Zan: restano sei ore a disposizione e sono 35 gli iscritti a parlare. Dopodiché da domani e fino al 30 luglio il provvedimento che punisce l'omotransfobia e su cui pendono quasi mille emendamenti, la maggior parte della Lega, sparirà dai radar dell'assemblea di palazzo Madama per giorni. Domani e giovedì infatti l'aula sarà impegnata sul decreto sostegni bis su cui il governo porrà la fiducia. Poi, come stabilito dalla conferenza dei capigruppo, il calendario della prossima settimana da martedì pomeriggio fino al 30 luglio prevede la discussione dei decreti Recovery (attualmente all'esame della Camera) e il decreto per il rafforzamento della Pubblica amministrazione.

Al termine della discussione, a quanto si apprende da fonti parlamentari, Fratelli d'Italia e Lega potrebbero chiedere il voto sul non passaggio agli articoli, un voto che può avvenire a scrutinio segreto. È una delle ipotesi sul tavolo, fa parte della strategia dei partiti che si oppongono alla legge Zan. Ma probabilmente non ce ne sarà bisogno visto che il calendario fitto che precede la pausa estiva e la mole di emendamenti presentati non lasciano molto spazio all'esame della legge prima di settembre.

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