De Rossi ricoverato: “Ho avuto paura. Ho una polmonite da Covide non potevo curarla a casa”

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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- (Photo: Insidefoto via Insidefoto/LightRocket via Getty)
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“Sono venuto perché avevo troppi sintomi che non andavano via e anzi peggioravano. Ieri mattina mi sono alzato dalla sedia normalmente e ho avuto un mancamento, mi fischiavano le orecchie, sentivo tutto ovattato, ho un po’ barcollato, ho avuto paura e ho chiesto di fare un controllo. Sono venuto allo Spallanzani. Ho una polmonite interstiziale bilaterale, non ad un livello gravissimo ma c’è”. A parlare dopo il ricovero per Covid è l’ex capitano della Roma Daniele De Rossi in un audio inviato ad amici e conoscenti che circola nelle ultime ore sui social, il cui contenuto viene riportato anche dal Corriere della Sera.

Lo sportivo prosegue: “Sarebbe stato meglio se [il Covid] non ce l’avessi avuto. Soprattutto mi hanno detto se non fossi venuto, insomma... Non è uno stadio al limite, ma neanche un Covid da curare a domicilio”.

La notizia del ricovero di Daniele De Rossi è giunta nella giornata di ieri, 9 aprile. Nelle scorse ore a rassicurare sulle condizioni di salute dell’ex capitano giallorosso è stato Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani.

“Daniele De Rossi è stato ricoverato l’altro ieri allo Spallanzani, positivo e sintomatico con una polmonite e altri sintomi tipici della malattia da Covid-19. Il suo decorso clinico è buono, risponde alla terapia e la settimana prossima potrebbe anche essere dimesso e proseguire la terapia a domicilio”, ha detto Vaia.

Il direttore sanitario ha proseguito: “Questo vuole dire che, quando si intervenire presto e bene con la terapia, la malattia e il virus possono essere battuti e vinti. A dimostrazione che i farmaci innovativi nella prima fase della malattia sono spesso risolutivi, a ciò aggiungiamo anche la giovane età del ragazzo che ha contributo”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.