Debito Pubblico: Adusbef, a marzo grava per 32.435 euro per abitante

(ASCA) - Roma, 14 mag - Effetto spread sul debito

pubblico.''La cura Monti'' - affermano le due associazioni

dei consumatori Adusbef e Federconsumatori - aumenta il

debito al ritmo di circa 9 miliardi al mese, ben 1.873 euro a

famiglia, portando il 'peso economico' a circa 4.074 euro.

Tuttavia, evidenza un comunicato, che l'aumento del debito

medio mensile e' passato da 2.746 miliardi nel mese di aprile

2001 (governo di centro sinistra), a 3.824 miliardi al mese

del governo Berlusconi degli anni 2001-2006, mentre durante

il governo Prodi ad aprile 2008, il debito pubblico cresceva

al ritmo di 3.919 miliardi al mese.

Successivamente nell'ultimo governo Berlusconi, il debito

pubblico e' cresciuto mensilmente di 6.181 miliardi, e infine

nel corso del governo Monti a novembre 2011 il debito

pubblico complessivamente e' arrivato a 1.904.859 miliardi,

diventati a marzo 2012 ben 1.946.083, con un aumento di

41.224 miliardi, circa 9-11 miliardi al mese, secondo le

elaborazioni del segretario dell'Adusbef Mauro Novelli.La

crisi finanziaria internazionale con gli andamenti dello

spread hanno influito notevolmente. ''A dicembre 2011 -

scrivono l'Adusbef e federconsumatori - il debito si

attestava a 1.897,646 miliardi di euro, in calo rispetto a

novembre. Il dato di marzo 2012 indica che il peso per ogni

abitante e' di circa 32.435 euro, e di 88.458 a famiglia. Le

due associaizoni continuano a chiedere ''la vendita di oro e

riserve di Bankitalia''per la riduzione del debito.

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