Decaro: il tagliando alla legge Delrio è una priorità

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Arezzo, 19 nov. (askanews) - "Il "tagliando" alla legge Delrio, deve esser considerato una priorità, perché l'indeterminatezza ha prodotto solo caos, sovrapposizioni di competenze, duplicazioni di responsabilità e una riduzione della qualità dei servizi ai cittadini". A spiegarlo è stato il presidente dell'Anci, Antonio Decaro nella relazione introduttiva all'assemblea nazionale dei sindaci che si è aperta ad Arezzo. "Occorre definire, con chiarezza, le funzioni di ciascuna istituzione, garantire che ci siano le risorse necessarie per assicurare i servizi essenziali e dare piena attuazione ai principi sanciti dall'articolo 118 della Costituzione, valorizzando le potenzialità e il ruolo che Province e Città metropolitane hanno nello sviluppo locale".

Secondo Decaro si tratta semplicemente "di garantire ai 2 milioni e 500 mila ragazze e ragazzi, che studiano nelle scuole superiori, strutture sicure, moderne, capaci di accompagnarli nella crescita e nell'apprendimento. Si tratta di assicurare strade efficienti e moderne ai milioni di cittadini che ogni giorno percorrono i 130 mila chilometri di strade e gli oltre 30 mila ponti che gestiamo noi sindaci alla guida di Province e Città metropolitane, l'80% della rete viaria nazionale. Sia chiaro. Noi non stiamo rivendicando un ruolo che non ci spetta".