Deceduto l’85enne Angelo Piano, aveva trasformato il suo corpo in un’opera d’arte

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Morto
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L’uomo più tatuato d’Italia, Angelo Piovano, è morto all’età di 85 anni nella sua casa situata in provincia di Torino.

Morto l’uomo più tatuato d’Italia: Angelo Piovano aveva 85 anni

L’ex operaio torinese Angelo Piovano, noto per essersi conquistato il titolo di uomo più tatuato d’Italia, è deceduto a 85 anni nella sua città d’origine, nel corso della notte tra venerdì 4 e sabato 5 giugno.

Angelo Piovano ha iniziato ad adornare il proprio corpo con tatuaggi da adulto, all’età di 56 anni, nel tentativo di escogitare un modo che gli consentisse di esorcizzare il dolore provato per alcuni atroci lutti.

Il primo tatuaggio dell’ex operaio, infatti, apparve sul suo braccio sinistro e ritraeva il nome dell’adoratissima madre. Sul braccio destro, invece, si fece disegnare il volto della sua cagnolina Florinda. Da quel momento in poi, i tatuaggi si sono trasformati nel segno distintivo di Angelo Piovano che ha deciso di ricoprire d’inchiostro ogni parte del suo corpo, “parti intime comprese”, come lui stesso ribadiva sempre. Una simile decisione lo ha aiutato non solo a superare la sofferenza provata per le perdite personali ma lo ha anche avvicinato al mondo dello spettacolo donandogli una nuovavita.

Morto l’uomo più tatuato d’Italia: le interviste negli anni ‘90

Angelo Piovano aveva lavorato “per trent’anni in fabbrica nell’anonimato e nella mediocrità” come operaio modello della Pirelli e, una volta ottenuta la propria liquidazione in seguito alla pensione, aveva deciso di investire i milioni ricevuti per imprimere colori e immagini al suo corpo. Il processo di trasformazione è durato circa un decennio ma, infine, l’uomo si è trasformato in un’immensa opera d’arte vivente.

A questo proposito, durante un’intervista andata in onda su Rai 3, il defunto Piovano aveva raccontato: “Quando ho lasciato il lavoro, avevo voglia di cambiare vita e ho buttato alle ortiche la tuta blu e mi sono riappropriato della mia libertà. Perché quando uno lavora non è una persona libera, è legato alla produzione”.

Nel corso degli anni ’90 del secolo scorso, l’ex operaio torinese ha partecipato a numerose trasmissioni televisive rilasciando, ad esempio, anche un’interessante intervista a Tempi moderni, talk show condotto da Daria Bignardi. Con il trascorrere del tempo, poi, Angelo Piovano si è trasformato in uno dei simboli di una Torino dinamica e in continua metamorfosi.

Morto l’uomo più tatuato d’Italia: i messaggi di cordoglio

L’improvvisa scomparsa dell’uomo più tatuato d’Italia è stata comunicata tramite la sua pagina Facebook ufficiale attraverso un breve e commovente post.

Il messaggio, scritto e pubblicato dal nipote di Angelo Piovano, Marco Bruno, riporta le seguenti parole: “Angelo è mancato questa notte, adesso l’universo sarà più colorato”.

L’ex operaio torinese è stato salutato da decine di utenti che hanno voluto rivolgergli un ultimo saluto e hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia.

Tra i tanti messaggi, figura anche quello postato dalla sindaca di Torino Chiara Appendino che ha dichiarato: “Ciao Angelo, ci mancherai”.

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