Decima edizione dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, domani presentazione

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Trentaquattro guerre combattute, una ventina di situazione di crisi: qual è, in queste condizioni, lo stato di salute del Pianeta? A questa domanda cerca di rispondere la Decima edizione dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo. Una pubblicazione diventata da dodici anni un classico nel panorama dell’informazione italiana e che si ripresenta per tentare di spiegare le ragioni che portano alle troppe guerre, alle ingiustizie, all’assenza di diritti e democrazia in troppo luoghi del Pianeta.

A redigerlo, come sempre, un nutrito gruppo di giornaliste e giornalisti, operatrici e operatori, studiose e studiosi, guidati dal direttore responsabile, Raffaele Crocco, ideatore della pubblicazione e del progetto. Un gruppo di lavoro affiatato, di ogni genere e età, che ha elaborato le 256 pagine del volume, ricco come sempre di infografiche, mappe e fotografie. Un volume importante, parte di un progetto – quello dell’Atlante – diventato elaborato e corposo, sempre nel solco dell’ “Editoria dal basso”, alimentata dalla partecipazione, dalla passione, dalla creatività.

Sarà presentato domani alle 11:00, nel giorno dell’arrivo del volume nelle librerie di tutta Italia. Saranno presenti: Raffaele Crocco, ideatore e direttore responsabile dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, presidente dell’Associazione 46° Parallelo; Emanuele Giordana, direttore editoriale di Atlanteguerre.it; Michele Corcio, Vicepresidente nazionale Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG); Sara Gorelli, Osservatorio ANVCG - Centro di ricerca sulle vittime civili dei conflitti; Giovanni Visone, rappresentante dell’organizzazione umanitaria Intersos; Antonella Dentamaro, Presidente della Fondazione Nando ed Elsa Peretti (Nando and Elsa Peretti Foundation).

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