Decreto coronavirus, i dubbi dei genitori lombardi sul lockdown

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Nuovo Dpcm, in Lombardia cosa accadrà alle scuole medie domani?
Nuovo Dpcm, in Lombardia cosa accadrà alle scuole medie domani?

Nelle ultime ore è arrivata la conferma che l’entrata in vigore del nuovo Dpcm verrà fatta slittare a venerdì 6 novembre, ma nonostante ciò molti genitori in Lombardia non sanno ancora come dovranno fare domani con i propri figli che vanno alle scuole medie. Secondo le ultime indiscrezioni tuttavia, la regione dovrebbe trovarsi nella cosiddetta zona rossa a partire da venerdì, e pertanto per la giornata di giovedì 5 gli alunni continueranno a frequentare le lezioni con le modalità in vigore. Ancora nessun documento ufficiale è però stato ancora rilasciato dall’esecutivo, attualmente impegnato in un braccio di ferro con i presidenti di regione proprio in merito alla definizione delle diverse zone di rischio.

Dpcm, i dubbi della Lombardia sulle scuole medie

Stando a quanto contenuto all’interno del Dpcm infatti gli alunni di prima media continueranno a svolgere le lezioni in presenza, mentre la didattica a distanza al 100% verrà implementata soltanto per gli studenti di seconda e terza media. Una decisione che fino a poche ore fa aveva gettato nella perplessità numerosi genitori lombardi, che ancora non sapevano con certezza se la regione fosse stata ufficialmente dichiarata zona rossa. Con l’annuncio dello slittamento dell’entrata in vigore delle norme a venerdì tuttavia, rimane la pur minima sicurezza che almeno per la giornata di giovedì i ragazzi continueranno con le modalità attualmente in vigore.

Nel frattempo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha indetto una conferenza stampa proprio per la serata di mercoledì 5 novembre alle ore 20:20, al fine di illustrare nel dettaglio le misure contenute nel nuovo Dpcm e presumibilmente anche la definizione ufficiale di quali regioni saranno nella zona rossa e quali invece no. Nelle ultime ore infatti, i presidenti di Lombardia e Piemonte avevano chiesto di attendere la diffusione dell’ultimo monitoraggio settimanale dell’Iss, con i dati aggiornati della pandemia, prima di istituire le zone rosse.