Decreto ristori, ecco la bozza

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Rimborsi differenziati per settori che potranno andare da una soglia minima di mille euro fino ad un tetto massimo di 150mila euro. Lo prevede una bozza del dl Ristori che dovrebbe essere approvato oggi dal Consiglio dei ministri con gli aiuti per i settori colpiti dalla nuove limitazioni del lockdown mirato.

I nuovi ristori verranno accreditati direttamente sul conto corrente bancario o postale del contribuente, se questi aveva già beneficiato del fondo perduto introdotto con il dl Rilancio.

La somma da corrispondere verrà parametrata ad una percentuale della somma già corrisposta in precedenza, il cui valore era stato determinato sulla base del calo di fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019. I soggetti che non avevano beneficiato dei ristori del dl Rilancio dovranno presentare istanza all'Agenzia delle Entrate esclusivamente mediante la procedura web e il modello approvato dalla stessa agenzia.

Inoltre, nessun requisito legato al fatturato per le attività interessate dal nuovi rimborsi previsti dal dl Ristori, stando a quanto emerge dalla bozza.