Decreto sisma, Marsilio: testo sarebbe dovuto uscire da confronto

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Roma, 21 ott. (askanews) - Il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio uscendo da Palazzo Chigi, dopo l'incontro sul decreto sisma che verrà presentato stasera al Cdm, torna sulla questione della convocazione tardiva dei rappresentanti delle regione ed enti locali: "Venerdì è trapelata la notizia che c'era un decreto legge in discussione lunedì, del quale nessuno ci ha ancora trasmesso formalmente un testo, perché oggi lo abbiamo sentito dalla voce del sottosegretario Fraccaro, che per sommi capi ci ha raccontato questo decreto, e quindi mi sono permesso di dire al presidente del consiglio anche, con un breve battibecco, 'forse se non avessi protestato non saremmo stati qui oggi, a poche ore dall'approvazione del decreto a parlarne insieme. Il premier sostiene di averci convocato a prescindere, io la convocazione l'ho ricevuta ieri intorno alle ore 20, e siamo già qui presenti, chiaramente abbiamo risposto prontamente però avrei preferito - e l'ho ricordato, visto che è da 4 mesi che era stato preso questo impegno - di poter scrivere questo testo insieme". Per Marsilio infatti "il testo da portare in Cdm sarebbe dovuto già essere frutto di questo confronto; e non invece come tradizionalmente avviene, prima si scrive un testo poi si sottopone al parere dei diretti interessati".(Segue)