Decreto sostegni, Draghi: "Utile tra criteri ma tempi più lunghi"

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – "Il criterio adottato nel primo decreto sostegni" per quanto riguarda l'allocazione dei fondi "è quello del fatturato, che ha suscitato perplessità in tanti. Il Mef sta pensando di aggiungere oltre a quello del fatturato anche un criterio che riguarda l'utile, l'imponibile fiscale in altre parole, in modo da vedere i soggetti che sono stati più colpiti dalla pandemia". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"Naturalmente bisogna ricordare che non si può avere tutto -ha aggiunto Draghi-. Col fatturato i pagamenti sono stati molto rapidi, con l'utilizzo di altri parametri i tempi si allungano: non di molto, ma di 3-4 settimane".

Il premier ha spiegato che "il prossimo decreto avrà ancora il fatturato dentro come parametro e i sostegni saranno indirizzati a una varietà di categorie, ma si accompagnerà anche un altro criterio che tenga conto dell'utile d'impresa o dell'imponibile fiscale in modo tale da vedere chi è stato più colpito".