Deejay morta: marito intercettato 'Era fissata che le togliessero Gioele, manie persecutorie'

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Patti (Messina), 3 set. (Adnkronos) – "Non me l'aspettavo una cosa così, che andava a finire così. Pensavo che lei se ne era scappata, perché si spaventava che gli prendevano il bambino, aveva la fissazione che gli prendevano questo bambino… e quindi non lo so boh… se ne è scappata?… che cazzo ne so… ora martedì vediamo nell'autopsia". Sono le 21.42 del 9 agosto 2020. Il giorno dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Viviana Parisi, la deejay di 43 anni, scomparsa il 3 agosto dello scorso anno nei boschi di Caronia (Messina) dopo un incidente stradale in galleria Turdi sull'Autostrada Messina-Palermo. La donna e il figlio Gioele di 4 anni, che era con lei, scompaiono. Il corpo di lei verrà ritrovato dopo cinque giorni, la sera dell'8 agosto, quello del bambino il 19 agosto, sempre nei boschi. Quella sera, il marito della donna, Daniele Mondello, anche lui deejay, parla con un amico, Tonino.

"Lei era malata, diceva sempre che mi sarebbe successo qualcosa a me e al bambino. A me e al bambino. Aveva sempre queste paure allucinanti, delle paure pazzesche", dice Daniele nelle intercettazioni visionate dall'Adnkronos. E aggiunge: "Secondo me gli è scoppiato il cuore… – dice senza sapere di essere intercettato – gli è venuto un attacco cardiaco… troppo caldo, troppo…". L'amico, Tonino, gli dice: "Sì, ma c'è qualcosa che non va, secondo me, dico…". E Daniele: "Sì, perché non si trova il bambino, quella è una cosa strana". E aggiunge: "Mi stanno massacrando, per quello che mi dicono… io non leggo niente". E l'amico: "Tipo che la colpa è tua. Ma che cazzo…". Il marito della donna replica: "Che cattiveria. Ma che ne sanno le persone di quello che ho passato io". "Non si è voluta fare aiutare, io ho fatto il possibile, ma…". Quando l'amico gli prospetta l'ipotesi che qualcuno possa avere preso il bambino, che poi verrà ritrovato solo il 19 agosto, Daniele dice: "A me sembra difficile, perché lei era malata, capito? Aveva questo problema qua, di persecuzione, hai capito? Si spaventava che…". "Le è venuto qualche attacco cardiaco e il bambino è rimasto là solo come un cane".

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