Def, l'ira di Conte: "Aumento Iva mai sul tavolo"

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A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbe forte l'irritazione del premier Giuseppe Conte per una comunicazione che, a detta del presidente del Consiglio, mistifica la realtà: "non permetto a nessuno di farlo", le parole del presidente del Consiglio ai suoi più stretti collaboratori. Non è mai stata presa in considerazione, spiegano fonti di governo all'Adnkronos, l'ipotesi di aumenti dell'Iva.  

L'unica ipotesi tra le varie sul tavolo, poi scartata, era quella di un aumento dell'Iva di 1,5 punti per l'uso del contante, con una corrispondente diminuzione di 3 punti con l'uso della carta di credito: un meccanismo, dunque, di bonus-malus. Che dava sì un apparente gettito d'Iva, ma unicamente perché - viene spiegato - non era stimabile dalla Ragioneria dello Stato il reale recupero di evasione e il reale utilizzo di carta rispetto al contante. "Se non si spiega il meccanismo e si dice solo che si voleva aumentare l'Iva -è la convinzione maturata a Palazzo Chigi - si fa una operazione comunicativa mistificatrice della verità. E pertanto altamente scorretta".