Def, manovra da 30 miliardi: no aumento Iva e lotta all’evasione

Def, manovra da 30 miliardi: no aumento Iva e lotta all’evasione

Roma, 1 ott. (askanews) – Una manovra da 29-30 miliardi di euro, coperta per metà dalla flessibilità sul deficit pari allo 0,8% del Pil (14,5 miliardi). Il governo ha approvato la Nota di aggiornamento al Def, il primo documento organico di politica economica del nuovo esecutivo giallo-rosso che fissa l’asticella del deficit per il prossimo anno al 2,2% del Pil, mentre l’economia italiana viaggerà sul +0,6% nel 2020 per poi raggiungere l’1% in ciascuno dei due anni successivi.

Stop “netto e chiaro” agli aumenti dell’Iva e ferma determinazione nella lotta all’evasione fiscale, da cui si stima di incassare, anche grazie alla stretta sul contante, oltre 7 miliardi di euro. Confermata anche l’intenzione di avviare la riduzione del cuneo fiscale come previsto nell’accordo di governo.

Con la Nota di aggiornamento al Def “definiamo uno scenario finanza pubblica per la prossima manovra solido, orientato alla crescita del Paese”, in grado di “garantire un percorso di graduale riduzione del debito e quindi del costo del suo finanziamento”, ha sottolineato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, stimando in 6 miliardi il minor costo del debito pubblico l’anno prossimo grazie alla discesa dello spread.

Intanto Fitch ha tagliato le sue previsioni di crescita per l’Italia. Secondo l’agenzia di rating, nel 2019 il Pil resterà fermo, a fronte della precedente previsione di una crescita dello 0,1%. Tagliate da un +0,5% a un +0,4% anche le stime sul 2020, mentre nel 2021 Fitch ipotizza un aumento del Pil dello 0,6%.