Def, Napoli (Fi): a centrodestra non basta dire che cosa non va

Pol/Vlm

Roma, 2 ott. (askanews) - "La NaDef è un compitino svolto in modo sciatto, pieno di omissis e carico di mille brutte incognite per il portafoglio degli italiani. Lo credo anch'io, insieme a tutto il centrodestra. Per uno schieramento che vuole legittimamente candidarsi al governo del Paese, può bastare dire con il Poeta "che cosa non siamo, che cosa non vogliamo"? Neanch'io credo alla necessità di aumentare l'IVA perché questo avrebbe effetti depressivi per un'economia già stagnante se non in recessione. Però, come centrodestra ho il dovere di rivolgermi agli italiani per dire che cosa noi faremmo al posto di Conte e di Gualtieri". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Faremmo la manovra da 50 miliardi a suo tempo proposta dalla Lega, da finanziare tutta in deficit e quindi navigare contro il vento dei mercati e delle regole europee? Oppure, come io credo, abbiamo il dovere e il coraggio morale di dire agli italiani che i nostri problemi non sono a Bruxelles ma sono tutti a Roma e a Roma dobbiamo trovare le soluzioni? Mi rendo conto che parlare il linguaggio della verità non porta messe di voti, ma sicuramente ci rende più credibili agli occhi degli elettori. Il problema del centrodestra, lo dico in una prospettiva oramai storica, non è mai stato vincere le elezioni, ma governare la vittoria elettorale", conclude.