Def, scontro Pd-Italia Viva

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Un vertice burrascoso. E chi era presente all'incontro notturno a Palazzo Chigi - convocato per chiudere la nota di aggiornamento del Def in arrivo al Cdm - dice che, letteralmente, nella sede del governo sono volati stracci. Non tra M5S-Pd, piuttosto tra i 'separati in casa' freschi di divorzio: dem da una parte e renziani dall'altra.  

Con i democratici, raccontano fonti di governo, che accusavano gli esponenti di Italia Viva di essere dalla parte degli evasori e di voler bloccare il meccanismo di recupero del sommerso. E contro i lavoratori, a cui - l'accusa mossa dai dem - i renziani non vorrebbero ridurre il cuneo fiscale, aumentando i soldi in busta paga. Tra i più battaglieri al tavolo a Palazzo Chigi, raccontano ancora, la ministra renziana Teresa Bellanova che ha risposto colpo su colpo alle accuse, alzando la voce a più riprese. Di liti così, raccontano dal fronte M5S, non se ne sono mai viste durante il governo gialloverde, in cui le stilettate arrivavano per lo più a mezzo stampa. La nota di aggiornamento al Def, alle 18:30 in Cdm, è sostanzialmente chiusa, ma c'è ancora da lavorare per definire la manovra che verrà. Ed è lì, sostengono fonti della maggioranza, "che ne vedremo ancora delle belle".