Def, senatori Fi: annuncia manovra dannosa e senza coraggio

Pol/Vlm

Roma, 9 ott. (askanews) - "Il governo propone la lotta all'evasione fiscale e si impegna a raccattare ben 7,2 miliardi, una cifra impegnativa se non impossibile che ci fa temere atteggiamenti persecutori specie contro le aziende. Inoltre, l'esecutivo si impegna a evitare gli aumenti Iva ma poi parla di rimodulazione e aumenti selettivi, cos? come di revisione catastale anche se poi il ministro dell'Economia lo ha smentito. Io credo che serva una visione generale liberale per impostare una legge di bilancio seria secondo i principi della dottrina sociale della Chiesa. Ma non mi pare che il governo si muova su questa falsariga". Lo ha detto il senatore di Forza Italia Marco Perosino, intervenendo nell'Aula di Palazzo Madama durante la discussione sul Nadef.

"L'Esecutivo sbaglia riproponendo misure fallimentari, come il reddito di cittadinanza e Quota100, o immaginando palliativi per la nostra economia. L'Italia ha bisogno di un'iniezione di fiducia nel futuro e nelle nostre capacità altrimenti andremo incontro a un futuro ben peggiore del presente". Così il senatore di Forza Italia, Emilio Floris, intervenendo in Aula sulla Nadef.

"A pagare il conto di questa manovra - ha aggiunto - sarà ancora una volta il ceto medio che è il vero motore della nostra società. Si continua a premiare con misure inique il demerito di chi ha scelto di restare a casa e non lavorare e invece si ruba il diritto alla pensione a chi invece lo ha fatto per tuta la vita".

"La Nadef che discutiamo oggi è poco soddisfacente - ha aggiunto il senatore Nazario Pagano - e prefigura una manovra di bilancio senza coraggio e dannosa. L'attuale governo non intende mutare passo rispetto al precedente governo che ci ha portato alla crescita zero. Si propone ancora una volta una fantomatica lotta all'evasione che non sarebbe però diretta contro i grandi evasori ma solo a colpire le piccole aziende e il ceto medio ormai quasi inesistente. Sulla reale sterilizzazione degli aumenti Iva dovremo aspettare la manovra di bilancio. Il governo dice di voler diminuire il cuneo fiscale di poche decine di euro per lavoratore mentre nega la flat tax per chi guadagna fino a 100 mila euro come noi abbiamo proposto. Il Sud rimane dimenticato non esistendo un piano serio del suo rilancio infrastrutturale. Insomma, non c'è l'agognato choc dell'economia".