Def: Zanda, 'importanti misure economiche ma senza riforme non ce la caveremo'

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Roma, 22 apr (Adnkronos) – "Il Documento di economia e finanza che stiamo esaminando con lo scostamento di bilancio, assieme alla Relazione, al Piano nazionale di ripresa e resilienza e all'ultimo rilevante decreto legge, acquista un rilievo che va oltre le cifre molto importanti che questi provvedimenti espongono". Lo ha detto Luigi Zanda nel suo intervento in aula al Senato sul Def.

"Il governo Draghi si è insediato pressato da due urgenze: la lotta al Covid e le scadenze del Recovery Plan. Ma senza riforme strutturali, neanche con i miliardi dell'Europa, ce la potremmo mai cavare. Il governo sta lavorando alle riforme del sistema economico: tutte misure necessarie, indispensabili, urgenti. Ma ancora più in alto, c'è la grande questione del riassetto dei poteri dello Stato, del Parlamento e del governo", ha spiegato il senatore del Pd.

"Sono queste le pietre angolari traballanti del nostro sistema istituzionale che da mezzo secolo tengono l'Italia in una crisi permanente e che, a cascata, bloccano l'intero apparato dello Stato. Occuparcene, oggi, è il primo dovere del Parlamento, non del governo", ha proseguito Zanda sollecitando: "Dobbiamo impostare con franchezza e onestà intellettuale un calendario dei nostri lavori che preveda sessioni di lavoro capaci di restituire al Senato il suo ruolo di indirizzo" perchè "solo un quadro istituzionale solido potrà garantire successo al DEF, al PNRR, alla prossima legge di bilancio, ai tanti decreti di sostegno".