**Degli Esposti: Bellocchio, 'rammarico per non aver potuto lavorare più intensamente con lei'**

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"Davvero una grave perdita per il mondo del cinema e del teatro. E io ho un grande rammarico: non aver potuto lavorare ancora più frequentemente e intensamente con Piera Degli Esposti. ". E' quanto confessa all'AdnKronos il regista Marco Bellocchio, presente alla cerimonia funebre laica in Campidoglio per l'estremo saluto all'attrice, che diresse nel film 'L'ora di religione' con il quale Piera Degli Esposti vinse il David di Donatello.

"L'ultimo grande contatto - rivela Bellocchio - è stato due anni fa, per un breve film all'interno del Festival di Bobbio di cui mi occupavo del corso di regia, per un breve racconto sulla storia di una signora anziana che per poter ottenere un contributo economico si presenta a una commissione di medici ma nonostante sia stata preparata a dimostrare uno stato di debolezza fisica e mentale fa prevalere il suo orgoglio, a costo di perdere il sostegno integrativo. Purtroppo, i problemi di respirazione di Piera le hanno impedito di spostarsi e abbiamo dovuto rinunciare. Sono sicuro che avrebbe interpretato questo ruolo in modo magistrale!".

Un segno indelebile lo ha lasciato sicuramente nel film 'L'ora di religione'... "Sì: è un'attrice strepitosa sia come profondità d'animo che come ironia, oltre al timbro vocale estremamente ricco. Interpretò il suo ruolo con un tono sommesso e penetrante allo stesso tempo, ha regalato una scena meravigliosa, creando e inventando il suo personaggio come solo i grandi attori sono in grado di fare".

(di Enzo Bonaiuto)

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