Del Re: "Diritto umano alla scienza chiave per affrontare minacce" -2-

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Roma, 26 feb. (askanews) - Oltre ai vertici dell'Associazione Luca Coscioni e dell'Unione africana - con Ministri e rappresentanti governativi da tutto il continente - presenti ieri e oggi anche personalità accademiche e scientifiche come Sir Richard John Roberts, Premio Nobel per la medicina; Malin Parmar, Professoressa associata presso il Dipartimento di neurobiologia rigenerativa e dello sviluppo, Lund University, Svezia; Mikel Mancisidor, professore Associato, Washington college of Law, co-redattore del Commento Generale sull'art. 15 del Patto Onu; Giulio Cossu, professore di Medicina Rigenerativa, University of Manchester; Michele De Luca, professore ordinario nel Dipartimento di Scienze della Vita e Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa "Stefano Ferrari" dell'Università di Modena e Reggio Emilia; Pete Coffey, professore di Psicofisica Visuale presso l'Istituto di Oftalmologia, Faculty of Brain Sciences, University College London, United Kingdom; Ghada El Kamah, professoressa di Clinica Genetica.

"Questo Congresso in particolare è di importanza cruciale per promuovere un dibattito sul raggio di azione e sulle possibili implicazioni del cosiddetto 'Diritto alla Scienza' - ha aggiunto Del Re - soprattutto alla luce della recente pubblicazione del Commento Generale preparato dal Comitato per i Diritti Economici e Sociali su questa questione in particolare. I pilastri di questa lodevole iniziativa, che di fatto delimitano il perimetro della discussione, sono in particolare due articoli. Il primo è l'Articolo 27 della Dichiarazione dei Diritti Umani, che afferma che 'ognuno ha il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, il diritto di godere delle arti e di condividere e godere degli avanzamenti della scienza e dei suoi benefici. L'altro è l'articolo 15 della Convenzione Internazionale per i diritti sociali, economici e culturali, che chiarisce come gli Stati debbano riconoscere il diritto di ognuno a beneficiare del progresso scientifico e delle sue applicazioni". (Segue)