Delevingne, la confessione della modella

Cara Delevingne

Nel corso di una lunga intervista rilasciata a Variety, Cara Delevingne ha voluto ribadire l’importanza della libertà, parlando anche di diritti civili ed eguaglianza. Ecco quanto affermato dalla nota modella.

Le dichiarazioni di Cara Delevingne

Durante una chiacchierata tramite Zoom con Variety, Cara Delevingne ha affermato: “Ci sono volte in cui mi sento molto femminile, altre in cui mi sento più uomo. Penso che resterò sempre pansessuale. Non importa come ci si definisce, se lei, lui o loro: io mi innamoro della persona, sono attratta dalla persona”.

Per poi aggiungere: “Harvey Weinstein mi disse che non potevo stare con una donna e al tempo stesso essere un’attrice“. Così, nel 2017, attraverso un post su Instagram decise di confessare di essere stata invitata nella sua stanza d’hotel per avere un ruolo in “Tulip Fever”. Nel 2018, inoltre, Cara Delevingne ha dichiarato: “Non ho mai pensato di dover fare coming out. Non credevo di dover dire per forza ciò che provo”.

L’anno seguente è finita al centro dell’attenzione dei media per via di un’affermazione su Disney: “Ho imparato molto, anche grazie ai film Disney e alle fiabe. Non riuscivo però ad accettare la mia sessualità. Ai tempi, vedevo che tutte le principesse Disney amavano solo uomini. Così ho capito non sarei mai potuta essere una di loro”. Per poi aggiungere: “Gli studios possono fare la differenza a livello mondiale, a patto che abbandonino gli stereotipi di genere ed escano dalle zone dell’etero-normatività”.

Per quanto riguarda la famiglia in cui è cresciuta, Cara Delevingne ha poi aggiunto: “Era una famiglia repressa, ma io non volevo turbarla o deludere con le mie scelte personali. Ero profondamente depressa e infelice. Quando non accetti una parte di te stessa e non ami te stessa, è come se non esistessi proprio”.