Delitto di Samarate, come sta Nicolò Maja, l’unico sopravvissuto alla strage?

nicolò maja
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Ricoverato all’ospedale di Varese in prognosi riservata, Nicolò Maja è l’unico sopravvissuto alla strage di Samarate in cui il padre ha ucciso la madre e la sorella: vediamo come sta e cosa si sa riguardo alle sue condizioni di salute.

Nicolò Maja, come sta?

Il giovane, diplomato perito aeronautico con la passione del volo, era stato trovato nella sua abitazione con traumi gravi dopo che il padre, in preda ad una furia omicida, lo aveva colpito ripetutamente con l’intenzione di ucciderlo. Secondo quanto emerso, l’uomo lo avrebbe ferito alla testa con un martello e forse anche con un trapano.

Subito dopo il ritrovamento, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Varese, dove i medici lo hanno operato e ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Stando a quanto appreso, le sue condizioni restano gravi e non è escluso che abbia riportato danni permanenti.

Il padre è stato dimesso

Il padre, rimasto anch’egli ferito probabilmente nel tentativo di togliersi la vita dopo aver compiuto la strage, è invece stato dimesso dall’ospedale giovedì 5 maggio 2022. Si sarebbe bucato i polsi e l’addome con un trapano, che i Carabinieri hanno trovato ancora infilato nella presa elettrica, ma le sue ferite non si sono rivelate gravi. Attualmente si trova nel carcere di Monza con l’accusa di duplice omicidio e tentato omicidio: qui è stato interrogato dal pubblico ministero ma non ha risposto ad alcuna domanda.

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