Delitto Meredith: concessa la semilibertà a Guede

Rudy Guede (REUTERS/Alessandro Bianchi)

Niente affidamento ai servizi sociali per Rudy Guede, l'ivoriano condannato a 16 anni per la morte di Meredith Kercher. Guede, che sta scontando la condanna nel carcere di Viterbo, si è visto respinta l'istanza da parte del tribunale di Roma.

Il provvedimento avrebbe consentito all'uomo gli arresti domiciliari: i giudici tuttavia, secondo quanto ha riferito l'Ansa, hanno concesso la semilibertà al 32enne, permettendogli di collaborare con il Centro studi criminologici di Viterbo – cosa per altro che già avveniva ma in base all'articolo 21 del regolamento carcerario - per alcune ore al giorno rientrando in carcere la sera.

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L'ivoriano, che ha sempre negato di avere ucciso la studentessa inglese, ha ottenuto la semilibertà grazie alla buona condotta tenuta in carcere. I giudici hanno deciso sulla base dei pareri forniti dagli operatori e degli psicologi della casa circondariale di Viterbo dove l'uomo è stato detenuto per 12 anni.

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I legali di Guede hanno riferito all'Ansa che il 32enne si è sempre comportato "in maniera esemplare" e il tribunale ha "preso atto" della qualità del percorso didattico e umano dell'ivoriano”.

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