Della Vedova: un progetto di “turismo delle radici” con Pnrr

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Roma, 23 giu. (askanews) - Una parte dei fondi del pnrr sarà destinato al "turismo delle radici" per i connazionali all'estero che tornano in Italia. Così sottosegretario agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale, Benedetto Della Vedova, ha risposto, dinanzi al Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese.

"Il turismo delle radici è una progettualità del Maeci pensata per valorizzare e coinvolgere le nostre comunità nel mondo per la fase post-pandemica, con una offerta turistica ragionata e strutturata", ha detto Della Vedova, che ha ricordato come "si stima che il bacino di utenza sia costituito da 80 milioni, compresi gli ìtalodiscendenti" e "nel 2018 sono stati 10 milioni i turisti di origine italiana che hanno visitato l'Italia con unfatturato prossimo ai miliardi di euro".

Tra i progetti elencati dal sottosegretario, l'avvio del primo master presso dell'università della Calabria dedicato alla formazione di operatori specializzati, la pubblicazione di una collana di guide alla riscoperta dei territori di origine, due ricerche qualitative e quantitative su tali viaggi elaborati dall'Osservatorio delle radici italiane e dall'univrsità della Calabria.

"La farnesina sta lavorando a una importante iniziativa da finanziare con il pnrr relativa al turismo delle radici", ha poi detto Della Vedova, spiegando che "l'obiettivo è il rilancio dell'industria turistica post pandemia e la creazione di un nuovo canale per rafforzare i legami con le nuove generazioni di italo-discendenti".

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