Delpini: troppa enfasi su Milano danno per città e per Lombardia

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Milano, 28 gen. (askanews) - "Forse una certa enfasi sulla città, un certo ossessivo convergere di risorse, di attenzioni mediatiche, di rivendicazioni di eccellenze finiscono per essere un danno per la stessa città di Milano e per il territorio regionale più che un prestigio promettente. Mi pare infatti che l'idea che 'tutti vanno a Milano a lavorare, a studiare, a farsi cu-rare' non rende giustizia alla realtà e attiva un pendolarismo che comporta uno sperpero incalcolabile di tempo, di energie, un complicarsi di problemi di gestione del territorio. Il danno per la città è che si spopola di abitanti e si riempie di pendolari e di turisti; il danno per il resto della Regione è che si impongono spostamenti logoranti e smarrimento di identità e di risorse disseminate sul territorio. Credo che lasciare che il territorio si trasformi in una grande periferia - dormitorio è un impoverimento antropologico, cultu-rale, economico mortificante". E' un passaggio dell'intervento "Elogio dell'umanesimo lombardo" fatto questa mattina dall'arcivescovo di Milano, Mario Delpini, nell'aula del Consiglio regionale della Lombardia, dove è stato invitato dal presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, e dal presidente della Giunta, Attilio Fontana.