Delrio: sbagliata e grave la scissione di Renzi

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Roma, 29 set. (askanews) - "Noi abbiamo un problema di assestamento dopo una scissione sbagliata e grave: è andato di là un ex segretario del Partito democratico che ha governato il Pd quattro anni ed è stato e presidente del Consiglio per tre e quindi credo che chi sottovaluta il problema sbagli". Così Graziano del Rio sul calo del Pd nei recenti sondaggi. "Anche perché in generale chi assume la responsabilità di governo non viene subito premiato. Speriamo che i risultati facciano cambiare idea agli italiani rendendo sempre più attrattivi il Pd e questa alleanza".

Quanto alla riforma della cittadinanza per i figli degli immigrati, "è chiaro che Salvini continuerà a fare la sua propaganda, ma questo non è un buon motivo per non fare lo ius culturae".

Del Rio parla poi del taglio dei parlamentari: "Con la riforma del bicameralismo, poi bocciata dal referendum, avevamo tagliato 318 senatori. Quindi non siamo contrari in linea di principio alla diminuzione dei parlamentari. Il problema è che il taglio previsto da questa riforma mette in discussione la rappresentatività dei territori: ci sono regioni che rischiano di non avere nemmeno un senatoreopartiti del 10-15 per cento che potrebbero non avere un parlamentare. Perciò abbiamo deciso di comune accordo, perché non c'è bisogno di un notaio, di avviare la discussione sulla riforma elettorale e su altre garanzie costituzionali. Non sappiamo se sarà proporzionale o maggioritaria a doppio turno. E' necessario tempo anche perché occorre il contributo di tutti, non solo della maggioranza, e comunque dobbiamo fare un lavoro serio".

Alle elezioni politiche vi alleerete con i 5 Stelle? "Io sono convinto che prima del matrimonio ci sia un periodo di convivenza".