I democratici del Texas lasceranno lo Stato per bloccare la legge sulle elezioni

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AGI - I parlamentari democratici del Texas pianificano di lasciare lo Stato per impedire l'approvazione della legge sulle elezioni, negando all'Aula il quorum necessario per la validità del voto. La controversa misura, appoggiata dal governatore del Texas, il repubblicano Greg Abbott, renderebbe più stringenti i requisiti sul diritto di voto. Secondo Nbc, sono 58 i deputati democratici del Texas pronti a volare a Washington Dc per impedire lo svolgimento della speciale sessione del parlamento dello Stato della stella solitaria. Le regole prevedono la presenza in Aula dei due terzi dei parlamentari del Texas ma anche l'arresto dei parlamentari assenti che potrebbero venire riportati a Austin dalle forze dell'ordine.

Non è la prima volta che i democratici del Texas ricorrono a una simile tattica. Avevano lasciato il parlamento anche nel 2003 per bloccare la revisione dei distretti elettorali che a loro dire avrebbe favorito i repubblicani.

Questa volta, per riuscire a far saltare il voto, aspettando la fine della speciale sessione del parlamento del Texas, dovranno restare "in esilio" in un altro Stato per diverse settimane. Se anche riuscissero a far slittare il voto, il problema si ripresenterebbe alla prossima sessione.

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